Processi di Adattamento

Sono sei i procedimenti che devono/possono essere applicati durante la stesura della sceneggiatura, quando ci si appresta ad adattare un romanzo: 

  • Sottrazione: vengono applicati dei tagli. Il romanzo deve essere molto spesso ridotto nelle dimensioni e, inevitabilmente, nel grado di complessità. È necessario più tempo per eseguire un’azione piuttosto che per leggerne un resoconto scritto. Per esempio i personaggi secondari molto spesso vengono ridotti. In tutti gli adattamenti di Orgoglio e Pregiudizio sono stati mantenuti soltanto i personaggi che hanno una utilità narrativa. Come scrive Fumagalli: In un film l’insieme dei personaggi deve avere sempre una funzione strutturale: essi, in altre parole, vengono creati e trovano spazio nella misura in cui riescono a mettere in rilievo qualche caratteristica del personaggio principale, sia perché gli si oppongono (le varie figure di antagonisti), sia perché lo aiutano (aiutanti) oppure perché servono al personaggio per mettere in luce un lato del proprio carattere o del proprio passato, oppure possono fungere da catalizzatori che servono a far procedere la storia o a fornire informazioni essenziali.1
  • Addizione: lo sceneggiatore aggiunge qualcosa che non c’è nel romanzo ma deve necessariamente esserci nel film, per esempio oggetti della scenografia, i vestiti, le acconciature, il suono, la musica, oppure altri personaggi. 
  • Condensazione: gli eventi che nel romanzo hanno una durata molto lunga, magari perché pieni di descrizioni, di monologhi o altri micro-eventi vengono resi più brevi. Abbiamo condensazione anche quando due eventi drammatici che nel romanzo sono distanti vengono posizionati uno dopo l’altro, oppure se tanti personaggi vengono amalgamati in uno. Per esempio nel film Jules e Jim, François Truffaut non inserisce molti personaggi femminili presenti nel romanzo ma le caratteristiche di alcune di loro sono presenti in Catherine.
  • Espansione: un evento può essere dilatato, per esempio quando il testo dal quale si parte per l’adattamento è un racconto breve o una novella, a volte viene creata più di una story line. 
  • Variazione: un certo elemento del romanzo è sì presente nel film, ma con caratteristiche diverse. È il caso, ad esempio, del nome di un personaggio che può essere differente nelle due opere o di un evento che termina in un modo differente. 
  • Spostamento: un certo evento o situazione è presente tanto nel film quanto nell’opera letteraria ma in momenti diversi dell’intreccio2. Nell’adattamento di Madame Bovary del 2015 diretto da Sophie Barthes, Emma Bovary muore a inizio film non alla fine
  1.  Cfr. A. Fumagalli, L’adattamento da letteratura a cinema. Teoria e pratica,  pp. 79-80. ↩︎
  2.  S. Cortellazzo, D.Tomasi. Letteratura e cinema. Roma – Bari, Laterza, 2015, pp. 15-16. Edizione Kindle. ↩︎

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